800 nuove unità abitative per la colonia di Ariel. 200 ettari di terreno confiscati a Jenin

An-Nasira (Nazareth) / Jenin – InfoPal. Fonti d'informazione israeliane riportano la notizia di un altro piano di estensione del più ampio progetto coloniale sionista in terra di Palestina.

La città palestinese di Salfit (Nablus) rischia di perdere parte del proprio territorio a beneficio dei coloni di Israele per la realizzazione di un nuovo insediamento che andrà ad espandere la grande colonia illegale di Ariel.

Secondo il quotidiano israeliano Ha'aretz faranno parte della nuova colonia 800 nuove unità abitative che dal centro di Ariel si estenderanno verso il suo esterno accerchiando Salfit da più direzioni.

Il dipartimento per la Pianificazione e le attività edilizie di Israele fa sapere che il progetto è legittimo perché interesserà terreni di proprietà privata israeliana, citando anche il businessman Avraham Shammai.

Stessa sorte per Jenin dove questa mattina all'alba numerosi coloni hanno avviato una massiccia opera di confisca di oltre 200ettari di terra palestinese nel villaggio di 'Ein al-Helwuah.

Già le autorità d'occupazione avevano espulso numerose famiglie palestinesi per la realizzazione dei piani di espansione nella Valle del Giordano e stamattina i residenti si sono visti sottrarre altra proprietà; i coloni della vicina colonia di Maskiot hanno circondato i terreni con filo spinato delimitandoli con dei picchetti.

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