Abbas esprime appoggio a Putin una settimana dopo il tentativo di colpo di stato del gruppo Wagner

Ramallah. Il presidente dell’Autorità Palestinese (ANP) Mahmoud Abbas ha espresso il suo sostegno al presidente russo Vladimir Putin, una settimana dopo il fallito tentativo di colpo di stato da parte del gruppo di mercenari Wagner.

Secondo una dichiarazione del Cremlino, l’ANP “ha avviato una telefonata” tra Putin e Abbas, durante la quale hanno discusso la situazione in Palestina ed il leader palestinese di Fatah ha rivelato la sua posizione contro il tentativo di colpo di stato di fine giugno.

Il 24 giugno, Yevgeny Prigozhin, il leader della principale compagnia di mercenari russa, il gruppo Wagner, ha annunciato una marcia su Mosca contro il governo russo e la leadership militare.

La sua ribellione e l’appello ai russi di opporsi al governo sono seguiti a mesi di tensioni con il ministero della Difesa russo a causa di presunte mancanze di forniture di armi e rinforzi per i combattenti del gruppo in Ucraina.

I mercenari hanno attraversato il confine e preso il controllo della città di Rostov-sul Don, mentre il gruppo ha inviato un convoglio armato verso Mosca, dando l’impressione di essere l’inizio di una guerra civile.

L’incidente è stato di breve durata, poiché il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha mediato un accordo tra il governo russo ed il gruppo Wagner, che ha consentito a Prigozhin e ai suoi mercenari di ritirarsi in Bielorussia in cambio della revoca delle accuse di tradimento e di qualsiasi misura contro di essi da parte di Mosca.

“Il leader palestinese ha espresso pieno sostegno alle azioni della leadership russa per proteggere l’ordine costituzionale e la legge durante gli eventi del 24 giugno”, si legge nella dichiarazione del Cremlino.

(Fonte: MEMO).