Abbas, pressioni da Fatah per non prendere parte alla Conferenza di pace di Bush.

Fonti palestinesi di spicco oggi hanno confermato che il presidente palestinese Mahmud Abbas sta subendo pressioni dall’interno del movimento di Fatah affinché non partecipi alla "conferenza di pace" patrocinata dall’amministrazione americana.

Le fonti hanno detto che il presidente palestinese Abbas ritiene necessario proseguire nella preparazione dell’incontro, che è previsto per la metà di novembre.

Esse hanno chiarito che il presidente Abbas tenta un accordo più preciso che contenga un piano temporale per l’applicazione delle questioni finali – frontiere, Gerusalemme, profughi palestinesi. E hanno aggiunto che il movimento Fatah preme su Abbas perché non prenda parte alla conferenza se non verranno date garanzie di risultati chiari e di una grande partecipazione internazionale.

Le fonti hanno riferito che la controparte palestinese "non deve partecipare a un incontro a cui non partecipino tutti gli arabi coinvolti nella Questione palestinese. La conferenza deve avere un contenuto politico, un programma chiaro e risultati evidenti per ciò che riguarda le questioni finali".

La Segretario di Stato Usa, Condoleezza Rice, arriva oggi nella regione per discutere con il presidente palestinese e il premier israeliano Ehud Olmert.

Olmert sta incontrando Abbas regolarmente per tentare di trovare un terreno comune prima della conferenza di pace, durante la quale si parlerà della costituzione di uno Stato palestinese. Israele vuole raggiungere una dichiarazione comune e non un accordo impegnativo.

Le pressioni interne a Fatah rappresentano una sfida alla Rice, che tenta di spingere il presidente palestinese e il primo ministro israeliano ad ridurre le divergenze prima della conferenza.

 

 

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