Abbas: rispettare l’intesa con il governo Olmert

Durante i colloqui di ieri a New York, il presidente Mahmud ‘Abbas ha chiesto che Israele onori gli accordi firmati in precedenza sulle colonie in Cisgiordania e Gerusalemme Est: lo ha dichiarato ‘Abbas stesso subito dopo l’incontro con Obama.

 

“Nella riunione di oggi abbiamo ribadito le nostre posizioni e il nostro impegno nell’applicare la Road Map – ha specificato il leader di Fatah. – Abbiamo anche chiesto che la parte israeliana rispetti le promesse fatte sugli insediamenti, inclusa la questione della loro crescita demografica naturale.”

 

Il presidente si trovava nella città americana per un summit trilaterale ospitato dal presidente USA Barack Obama – che ha visto anche la partecipazione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu – , con l’obiettivo di riavviare i negoziati sospesi durante la guerra israeliana su Gaza.

 

‘Abbas e altri funzionari avevano ripetutamente insistito che non avrebbero trattato con Israele senza uno stop totale agli insediamenti nei Territori Palestinesi occupati. Tuttavia, il presidente dell’Anp ieri è parso pronto a condizionare i dialoghi riguardo alla disponibilità di Netanyahu ad attenersi agli accordi del 2008 tra l’Olp, l’ex primo ministro israeliano Ehud Olmert e l’ex ministro degli Esteri Tzipi Livni.

 

“Riprendere i colloqui – ha aggiunto ‘Abbas – dipende dal basare o no il processo di negoziazione sulla necessità di ritirarsi ai confini del 1967 e porre fine all’occupazione, come fu discusso con il precedente governo israeliano, quando definimmo la Cisgiordania, Gaza e Gerusalemme territori occupati.

 

“Tutto ciò è stato ribadito in presenza del presidente Obama e nel corso dei colloqui trilaterali. Siamo convinti che l’amministrazione americana rivedrà le posizioni delle due parti nelle prossime settimane e ci permetterà di rinnovare le trattative di pace fondandole sulle nostre posizioni.”

 

D’altra parte, com’è stato riportato da Reuters, Netanyahu ha dichiarato che la sua amministrazione, che ha assunto il suo incarico all’inizio di quest’anno, non sarebbe vincolata ad alcun accordo stretto da Olmert o Livni: “Non abbiamo certamente obblighi verso le posizioni del governo precedente.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.