Accordo sui 'ricercati': Israele non concede l'aministia a 28 combattenti di Al-Aqsa.

Gli israeliani hanno informato la controparte palestinese nella commissione congiunta sui "ricercati" che le autorità di sicurezza di Israele rifiutano di concedere l’amnistia a 28 attivisti delle Brigate dei Martiri di Al-Aqsa, ala militare di Fatah, e di altri gruppi, con la giustificazione che sono "legati a realtà esterne". Il riferimento è a Hezbollah.

La sicurezza israeliana ha minacciato di annullare l’accordo se la controparte palestinese insiste nel richiedere l’amnistia ai 28.

Israele ha accettato di porre fine alla persecuzione di centinaia di membri delle Brigate Al-Aqsa e ai gruppi ad esse legati dopo aver raggiunto un accordo con l’Autorità palestinese.
L’accordo parla di amnistia in cambio della tregua con Israele e della consegna delle armi alle forze di sicurezza dell’Anp.


Inoltre, per tre mesi non dovranno lasciare l’area di residenza.

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