Aereoporto del Cairo: passeggeri palestinesi rimangono bloccati

Gaza – InfoPal. Dopo 12 giorni di attesa, torna oggi l'allarme per la sorte dei viaggiatori palestinesi che attualmente sarebbero rimasti gli unici passeggeri all'interno dell'Aeroporto internazionale del Cairo.

Nel frattempo, i viaggiatori di altre nazionalità sono stati rimpatriati grazie agli interventi delle rispettive rappresentanze diplomatiche.

Al centro delle polemiche, l'ambasciatore palestinese in Egitto, Barakat al-Fara, per non aver fatto abbastanza e rendere possibile il passaggio di circa 30 palestinesi – provenienti da vari Paesi esteri e diretti nella Striscia di Gaza.

Il valico di Rafah è chiuso ad oltranza da giorni.

'Omar, il portavoce dei palestinesi bloccati, ha raccontato che tra di essi ci sono donne, anziani e bambini e che dopo 12 giorni la situazione inizia ad essere insostenibile per tutti. Intanto, il gruppo è stato relegato in una stanza dell'aereoporto.

“Mi sorprendono le dichiarazioni dell'ambasciatore su una crisi risolta, ma noi siamo ancora qui. Dal nostro rappresentante diplomatico abbiamo ricevuto solo cibo e coperte nei primi giorni di quest'avventura. Ora però dovremmo essere già nelle nostre case”.

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