Aggiornamenti dal convoglio Lifeline5 (Viva Palestina): trattative con l'Egitto ancora in corso

A cura dell'Ism.
Il convoglio Viva Palestina, forte ormai di 380 attivisti di 35 paesi e di 144 veicoli è fermo dal 2 ottobre a Latakya in attesa di poter riprendere il viaggio verso El Arish e dirigersi quindi verso la meta finale di Gaza.

Nella notte fra il 7 e l’8 ottobre un nubifragio si è abbattuto sulla città, creando non pochi problemi anche alle strutture del campo profughi in cui siamo accolti. Ma le difficoltà maggiori, le difficoltà vere, vengono dagli egiziani che hanno imposto regole molto rigide per lo stivaggio degli aiuti umanitari. Tutto deve essere poggiato su pallets di cui sono state fissate le dimensioni e il peso finale e tutto il materiale deve essere riclassificato secondo categorie egiziane. Questo costringe i volontari a scaricare tutto il materiale, a riclassificarlo e a ridisporlo secondo queste regole all’interno dei veicoli. Per fortuna disponiamo di un muletto per queste operazioni. Ma il timore è che, con queste limitazioni, molto materiale non potrà essere caricato e dovrà essere lasciato qui a Lattakya. La pioggia che ha battuto insistente la zona per tutta la giornata di venerdì non ha facilitato i lavori.

Quella dei pallets è una novità rispetto al Convoglio VivaPalestina di dicembre 2009 – gennaio 2010.

Dal paese della Sfinge e delle Piramidi c'è da aspettarsi di tutto!

Alle ore 17 di oggi ci sarà una press conference.

La speranza è di poter conoscere finalmente la data della partenza.


ISM-Italia

Latakya, sabato 9 ottobre 2010

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