Ahmed Sa’daat, Israele prolunga la detenzione in isolamento

Al-Quds (Gerusalemme) – Pal-InfoLa Commissione regionale israeliana del sud ha deciso ieri l'estensione della detenzione in isolamento per Ahmed Sa'daat, Segretario generale del Fronte popolare di liberazione della Palestina (Fplp), per un periodo tuttora imprecisato. Sarà la Corte distrettuale israeliana a stabilire tale termine, mentre è stata riservata assoluta segretezza alle informazioni sul caso. 

Nel commentare la notizia, la Campagna di solidarietà con Ahmed Sa'daat ha parlato di “punizione su commissione degli apparati di sicurezza israeliani, i quali hanno chiesto che Sa'daat resti in isolamento perché 'una minaccia alla sicurezza'”. 

Il leader palestinese intanto si è rifiutato di rispondere di fronte alla Commissione, limitandosi a dichiarare: “Non intendo trattate con il tribunale perché, qualunque siano le informazioni “segrete” qui intese, si tratta di istanze politiche preordinate sulla base dei propri interessi”. 

Sa'daat si trova in condizioni di salute critiche, soffre di insonnia e asma, mentre le visite dei familiari gli vengono negate e, allo stesso modo, tutte le richieste di trasferimento verso un'altra sezione sono state respinte dalle autorità d'occupazione israeliane. 

Ahmed Sa'daat fu catturato dalle forze d'occupazione israeliane il 14 marzo 2006, quando i militari assaltarono una prigione dell'Autorità palestinese (Anp), a Gerico, sotto la sorveglianza di agenti della sicurezza britannica e della Cia. 

In quell'operazione, altri detenuti palestinesi, membri delle brigate “Abu 'Ali Mustafa”, braccio militare del gruppo politico di Sa'daat, furono rapiti dagli israeliani. 

La sua condanna fu emessa nel 2008: 30 anni di prigione con l'accusa di aver guidato un'operazione per l'uccisione dell'ex ministro del Turismo di Israele, Rehavam Zeevi. 

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