Al-Bahar su arresti politici: ‘Politica fallimentare e falso silenzio’

Gaza – InfoPal. Il vice premier del governo di Gaza, Ahmed al-Bahar, è intervenuto per commentare l'ultimo arresto ai danni di 'Omar 'Abdel Razeq, deputato di “Cambiamento e Riforma”, catturato ieri, 11 gennaio dalle forze d'occupazione israeliane.

“L'obiettivo israeliano è minare il sistema politico palestinese e gli arresti reiterati sugli stessi soggetti politici intendono cancellare la presenza del Movimento di resistenza islamica in Cisgiordania”.

Al-Bahar ha condannato anche il silenzio delle organizzazioni che rivendicano di lavorare per il rispetto dei diritti umani di fronte agli arresti di questa natura.

“I nostri deputati, oggi nelle prigioni di Israele, godono della legittima nomina, oltreché dell'immunità parlamentare, così come funzione nel resto del mondo e come disposto dalla legislazione internazionale”.

Il vice – premier ha parlato di “ipocrisia della politica internazionale, accecata dalla causa di liberazione di un soldato israeliano mentre l'intero popolo palestinese vive in stato di perenne prigionia”.

Insieme agli altri, al-Bahar ha denunciato anche la politica degli arresti ai danni di familiari dei parlamentari palestinesi, ricordando quello del figlio del deputato 'Azzam Salhab.

“Israele sta cercando di creare una situazione di normalizzazione, basata esclusivamente su rapporti militanti per raggirare la validità e legittimità della nostra causa nazionale di popolo. Tuttavia è una strategia fallimentare”.

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