Al-Barghouthi: ‘Israele pratica la pulizia etnica nei Territori’

Ramallah – Infopal. Il segretario generale dell'Iniziativa Nazionale Palestinese, il parlamentare Mustafa al-Barghouthi, ha affermato che le autorità d'occupazione praticano la pulizia etnica attraverso l'ordinanza militare 1650 riguardante la presenza palestinese in Cisgiordania.

Al-Barghouthi ha dichiarato inoltre che l'allontanamento di autoctoni dalla Cisgiordania verso Gaza praticato dagli occupanti (l'ultimo caso è quello di Fadi al-'Azzama, che vive ad al-Khalil (Hebron) con la sua famiglia da 15 anni) è un fatto molto grave.

Egli ha detto che Israele applica l'ordinanza 1650 in maniera graduale, nell'ambito di una campagna volta a modificare l'assetto demografico in Cisgiordania, già sconvolto dagli insediamenti di coloni, dal Muro di separazione e dalla rapina delle terre.

Al-Barghouthi ha osservato che l'allontanamento di al-'Azzama, a pochi giorni da quello di Ahmad Sabah da Tulkarem, rientra in un piano che prende di mira la presenza palestinese e sancisce il sistema dell'apartheid, preludendo ad una nuova pulizia etnica contro migliaia di palestinesi in Cisgiordania e nella città occupata di al-Quds (Gerusalemme); inoltre, con questa politica viene ratificata la separazione di al-Quds dal resto dei territori occupati e la separazione della Cisgiordania da Gaza.

Al-Barghouthi ha poi aggiunto che l'ordinanza è discriminatoria e che ciò che commette Israele è contrario alle leggi che attribuiscono ai palestinesi della Cisgiordania, di Gaza e di al-Quds il diritto di vivere e di risiedere in qualsiasi luogo dei territori occupati, senza il permesso da parte degli occupanti, che metodicamente si sforzano di trasformare i territori palestinesi in cantoni, riserve e prigioni.

Il parlamentare palestinese ha inoltre detto che l'ordinanza israeliana rappresenta la cancellazione di quel che resta degli Accordi di Oslo, in un modo che evidenzia come Israele non riconosca alcuna influenza all'ANP, cancellando ogni ruolo delle istituzioni legislative, esecutive e giudiziarie palestinesi. Egli inoltre ha spiegato che l'ordinanza 1650 è un piano mirato a far salire la tensione, senza curarsi della comunità internazionale che continua a parlare di “processo di pace”.

Al-Barghouthi ha invitato ad opporsi a quest'ordinanza israeliana attraverso la resistenza popolare, i boicottaggi e le sanzioni contro Israele, che sta cercando di rendere definitiva l'apartheid, ripulendo la Cisgiordania dalla componente  palestinese. Egli infine ha sottolineato la necessità di sforzi a livello ufficiale contro l'ordinanza 1650, in modo da farla fallire.

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