Al-Barghuthi: ‘Le provocazioni israeliane sono il preludio a una nuova aggressione contro la Striscia di Gaza’.

Ramallah – Infopal. Il deputato Mustafa al-Barghuthi, segretario generale dell'Iniziativa nazionale palestinese, ha affermato che i continui attacchi degli occupanti israeliani contro la Striscia e l'uccisione di numerosi cittadini palestinesi rappresentano “una riedizione di quello che le forze di occupazione hanno commesso nel novembre nel 2008, prima della loro aggressione alla Striscia di Gaza”.

In un comunicato stampa, al-Barghuthi ha detto che “la provocazione israeliana è il preludio ad una grande operazione, e le minacce da parte dei funzionari israeliani servono a preparare l'opinione pubblica ad un nuovo crimine contro la Striscia di Gaza, mentre essi provano a scaricare le responsabilità delle loro aggressioni sui palestinesi”.

Il deputato palestinese ha accusato il governo israeliano della “violazione della tregua, con le aggressioni che non si sono mai fermate, incluso lo strangolamento della Striscia di Gaza”. “Il mondo intero deve condannare i comportamenti israeliani e muoversi per fermare le aggressioni e i crimini commessi dalle forze d'occupazione a Gaza”.

Al-Barghuthi ha aggiunto che “i bombardamenti delle forze di occupazione israeliane contro le case dei cittadini palestinesi nella cittadina beduina di Umm an-Naser, nel nord della Striscia di Gaza, sono una dimostrazione del disprezzo israeliano per la vita dei palestinesi e dell'indifferenza verso i massacri commessi durante l’ultima aggressione a Gaza”.

Egli ha infine chiesto il trasferimento del rapporto di Goldstone alle Nazioni Unite, per perseguire “i criminali di guerra” israeliani e portarli quindi davanti alla giustizia, sottolineando che “senza l'imposizione di sanzioni e il boicottaggio, Israele non può essere dissuaso, ma continuerà invece le sue aggressioni”.

 

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