Al-Batash: il Jihad Islami non ostacolerà un piano di sicurezza che rafforza la resistenza.

Il movimento del Jihad Islamico in Palestina ha precisato che non sarà di ostacolo al piano che il governo palestinese sta preparando per proteggere la sicurezza interna e mettere fine ai disordini nei territori palestinesi.

Parlando alla radio Sawt Al-Quds, la Voce di Gerusalemme, a Gaza, ieri, il dirigente del movimento, Khaled Al-Batash, ha dichiarato: “Il Jihad Islamico non sarà di ostacolo alla sicurezza dei cittadini e delle loro proprietà, ma non accetterà che il piano passi senza che il governo si rivolga prima alle fazioni. Non accetterà un piano di sicurezza che non rafforzi la resistenza e la protegga”.

Al-Batash ha aggiunto: “l popolo palestinese ha vissuto una fase di disordini e ha sofferto molto. Tale fase ha influito in maniera negativa sulla resistenza palestinese. Ultimamente abbiamo sentito che ci sono realtà palestinesi che vogliono che la piazza viva nei disordini. Il loro obiettivo è quello di colpire la resistenza, ma noi non permetteremo che ciò avvenga e appoggeremo il governo nel suo nuovo piano per rafforzare la stabilità e la sicurezza".

Per quanto riguarda l’escalation israeliana contro il nord della Striscia di Gaza, Al-Batash ha dichiarato che “Israele ha scelto di aumentare gli attacchi militari in conseguenza all’indebolimento della posizione araba durante l’ultima conferenza", e ha aggiunto che i paesi arabi "hanno inviato all’’entità sionista’ il messaggio chiaro che non andranno in guerra e che hanno scelto la strategia della pace".

Commentando le dichiarazioni del presidente Mahmud Abbas – che ha definito i missili della resistenza palestinese come inutile -, il dirigente del Jihad Islamico gli ha chiesto di correggere il discorso e porre fine a queste affermazioni, perché “il suo movimento le rifiuta e le condanna, e conferma che il popolo palestinese non ha altra scelta che proseguire la resistenza”.

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