Al-Khudari: i rifornimenti di carburante concessi da Israele non sono sufficienti. Striscia di Gaza paralizzata da 14 giorni.

 

Gaza – Infopal

Il parlamentare Jamal al-Khudari, presidente del Comitato popolare contro l’Assedio, ieri ha dichiarato che la fornitura di carburante erogata dalle autorità di occupazione per il generatore elettrico della Striscia di Gaza non è sufficiente e sarà consumata entro pochi giorni.

In un comunicato stampa, Khudari ha spiegato che la popolazione palestinese nella Striscia è soggetta alle pratiche arbitrarie delle forze di occupazione, e ha accusato le autorità israeliane di aver creato la crisi del carburante a Gaza.

Il parlamentare sottolinea come Israele non permetta l’entrata della benzina o del gas per cucinare, paralizzando per il 14° giorno consecutivo la vita dei palestinesi.

E ha rivolto un appello al mondo affinché intervenga per porre fine alle "punizioni di massa contro il popolo palestinese".

Ha poi parlato di "ricatto israeliano", spiegando come i rifornimenti non sono gratuiti, ma vengono pagati come avviene per qualsiasi altro prodotto.

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