Al-Tawil: l’aggressione dell’occupante non gli darà nessuna vittoria militare

Il deputato cristiano del consiglio legislativo palestinese Husam Al-tawil, ha affermato che la sconfitta militare dell’occupazione israeliana avrà dei riflessi strategici sui rapporti di forza nella zona in maniera contraria ai piani dell’America verso quello che chiamano “il nuovo medio oriente”.

Al-Tawil ha confermato che Israele ha subito una forte sconfitta in Palestina e Libano, visto che non ha potuto realizzare quello che aveva annunciato come obbiettivo della sua operazione militare e della sua aggressione contro i due popoli.

Il deputato, in un comunicato stampa sabato di cui abbiamo ricevuto una copia afferma che: “fino ad ora Israele non ha potuto liberare nessuno dei soldati sequestrati neppure fermare il lancio dei missili della resistenza, in aggiunta al suo fallimento di realizzare gli altri obbiettivi, la pratica ha dimostrato che questi obbiettivi sono al di là delle possibilità di Israele”.

E ha aggiunto: “…sentiamo piuttosto  ogni giorno l’arretramento continuo nelle dichiarazione dei signori dell’esercito israeliano, e la graduale correzione delle loro previsioni per quanto riguarda i risultati (e i tempi ndr) dell’aggressione selvaggia contro i due popoli”.

Al-Tawil ha invitato “di rafforzare l’unità nazionale e il fronte interno e unficare il discorso politico e complesso delle richieste nel progetto di pacificazione”.

Ha confermato che il punto più pericoloso della crisi attuale è la possibilità che Israele possa ottenere tramite le trattative quello che non ha potuto ottenere sul terreno con la sua aggressione militare.

Il parlamentare ha concluso  che il massimo che possa fare Israele è continuare a uccidere più donne, bambini e civili inermi e distruggere altri palazzi e altre infrastrutture, ma questo non gli darà nessuna vittoria militare.

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