Allarme del Comitato dei Prigionieri: in aumento i casi di tumore fra i palestinesi rinchiusi nelle carceri israeliane.

Il deputato membro del Comitato dei Prigionieri, ‘Issa Qaraqa’, ha dichiarato che è in crescita il fenomeno dei tumori maligni tra i prigionieri palestinesi rinchiusi nelle carceri israeliane.

L’ex direttore della Società dei Prigionieri palestinesi ha dichiarato che Bashar Salahat è l’ultima vittima del cancro contratto nelle prigioni, mentre Salam Ash-Sha’ir, di Gaza, si è appena ammalato di tumore ai polmoni. I due casi hanno fatto salire a 25 il numero dei prigionieri colpiti.

L’aministrazione penitenziaria israeliana non fornisce neanche le cure mediche basilari, tantomeno gli oncologi.

Qaraqa’ ha chiesto all’Organizzazione mondiale della Sanità di aprire un’inchiesta sulla condizione dei palestinesi nelle carceri israeliane, sulle medicine somministrate loro e per accellerare gli interventi medici. E ha sottolineato che la violazione dei diritti dei prigionieri lede le leggi internazionali e il diritto umanitario.

Sottolinea Qaraqa’ che le prigioni e i centri di detenzione mancano delle condizioni igienico-sanitarie basilari, mentre sono rari i controlli medici, le chirurgie o le visite specialistiche. Sono carenti anche i servizi per la salute mentale, così come la situazione igienica nelle celle – aria insalubre, insetti, ecc.

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