Altre tombe distrutte nel cimitero islamico di Gerusalemme

Al-Quds (Gerusalemme) – Infopal. La Fondazione 'al-Aqsa' lancia oggi, un appello allarmante di fronte alle centinaia di tombe storiche del cimitero Ma'aminallah ad al-Quds (Gerusalemme) da parte delle forze di occupazione israeliane.

La zona è stata presa d'assalto da fotografi e giornalisti ma polizia e militari israeliani hanno fatto di tutto per impedire che l'oltraggio al luogo sacro e storico per i palestinesi venisse riportato.

Giorni fa erano state distrutte 150 tombe e le autorità di occupazione non avevano fatto mistero sull'intenzione di procedere con l'eliminazione di altre 150.

Testimoni oculari hanno raccontato di aver assistito allo spiegamento di ingenti forze di polizia e militari nella notte, tra ieri e oggi, al seguito dei bulldozer israeliani fino all'area dove sorge il cimitero.

Un tribunale di Gerusalemme aveva respinto l'appello della Fondazione, perché si fermassero le operazioni ai danni di Ma'aminallah.

Si tratta di un ampio cimitero dove, secondo la tradizione musulmana, vi sarebbero sepolti i compagni del Profeta Mohammed oltre a numerosi personalità storiche e religiose di rilievo per la storia della Palestina.

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