Altri abitanti di Shaykh Jarrah a rischio di ‘sfratto’.

Gerusalemme – Infopal. Le autorità di occupazione israeliane hanno consegnato nuovi avvisi a proprietari palestinesi di abitazioni ubicate nel quartiere di Shaykh Jarrah (Gerusalemme occupata) nei quali viene ingiunto loro di lasciare le abitazioni, con il pretesto che esse sarebbero di proprietà di ‘coloni’ ebrei.

Fonti palestinesi del quartiere hanno detto di aver trovato gli avvisi nei cortili delle case e sulle porte, distribuiti dall'avvocato dell'Associazione Coloniale, che sostiene di aver preso il controllo di diverse case del quartiere palestinese.

In base a questi avvisi, le fotografie aeree della zona di Shaykh Jarrah indicherebbero che le case dove vivono queste famiglie sono situate su un terreno appartenente all'Associazione Coloniale “Nahalat Shimon”, la stessa che ha occupato le case delle famiglie al-Kurd, Ghawi e Hannoun.

Gli avvisi concedono ai proprietari delle case il termine del 15 dicembre per produrre i documenti che danno loro il diritto di abitarvi.

Hatem ‘Abd el-Qader, responsabile di Fatah per le questioni riguardanti Gerusalemme, ha affermato: “Le associazioni dei coloni stanno usando un nuovo metodo per occupare le case dei cittadini palestinesi nel quartiere di Shaykh Jarrah: lanciano avvertimenti direttamente davanti alle loro case, ma senza notifica ufficiale”, perciò si tratta di un metodo che non obbliga certo gli abitanti palestinesi a fornire alcuna risposta.

Il quartiere di Shaykh Jarrah sta subendo un attacco senza precedenti che mira alla sua giudaizzazione. Le associazioni ebraiche sostengono di possederne una parte sin da prima del 1948, ovvero quella su cui sorgono 28 abitazioni palestinesi.

 

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