Ancora arresti in Cisgiordania da parte delle forze di occupazione.


Cisgiordania – Infopal. All’alba di ieri, le forze di occupazione israeliane hanno arrestato un totale di 15 cittadini palestinesi in diverse province della Cisgiordania, e precisamente a Nablus, Betlemme, Hebron e Tulkarem.

Nella provincia di Tulkarem, secondo fonti della sicurezza, due cittadini, Salah ‘Awni ‘Abd al-Ghani e Thaer Amin ‘Abd al-Latif Abu Sa‘ada (entrambi di 24 anni), sono stati arrestati nella cittadina di Sayda, dopo un’irruzione nelle loro case.

Le fonti hanno inoltre riferito che la cittadina di Sayda, insieme a quella di ‘Allar, è stata presa d'assalto da un’ingente forza militare, che ha condotto una grande campagna di perquisizioni nelle case di alcuni civili. Tra questi si conoscono i nomi di Radad ‘Abbas Radad e Ibrahim ‘Abd al-Hadi a Sayda, mentre a ‘Allar ad essere perquisità è stata l’abitazione del martire Nidal Abu Sa‘ada. A diversi altri cittadini sarebbero stato consegnati avvisi per presentarsi alla sede delle forze d’intelligence israeliane.

Arrestati ugualmente due civili nella città di Nablus, Yahya Nidal al-Aghbar e Saed Hamdan. Anche Nablus ha subito l’assalto delle truppe, che si sono dispiegate in vari quartieri e hanno fatto irruzione in una casa della città vecchia e in un'altra nel quartiere ad-Dahiya, sottoponendole a perquisizione. Un’altra abitazione, quella di al-Aghbar, è stata invece colpita con bombe al suono, che ne hanno bruciato buona parte.

Nella provincia di Jenin sono state invece invase le cittadine di ‘Anin, al-‘Araqa e ‘Anza. Secondo le fonti, un’unità di fanteria dell’esercito israeliano è poi riuscita a girare indisturbata per le strade. Non si hanno notizie di perquisizioni, né di arresti.

Nella provincia di Betlemme, le forze di occupazione hanno colpito la cittadina di al-‘Ubaydiyya, ad est del capoluogo. In particolare, l'esercito avrebbe circondato la zona di ar-Rabay‘a, facendo poi irruzione nelle case di proprietà dei fratelli Ahmad, Majed e Mohammad ‘Aqel Rabay‘a. Anche in questo caso, nessuno è stato arrestato dai militari.

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