Anders Breivik, il sospettato di terrorismo, ammiratore dell’israeliano Avigdor Lieberman

Anders Breivik, il sospettato di terrorismo, ammiratore dell’israeliano Avigdor Lieberman

Di Richard Silverstein | Tikun Olam | 23 luglio 2011

Il conto dei morti del selvaggio attacco alla Norvegia è salito oggi (domenica 24 luglio, ndr) a 92. Anders Breivik, un radicale di destra che pubblicava regolarmente post in un forum internet neo-nazista, è l’unico sospetto arrestato fino ad ora per le uccisioni.

Electronic Intifada ha pubblicato estratti di 1.500 pagine di una grande opera scritta da Breivik che ritrae la sua filosofia politica. Qui, CNN copre la storia del manifesto da un punto di vantaggio lievemente diverso rispetto a quello di sotto. Per esempio, dato l’uso di steroidi e testosterone da parte dell’assassino, si potrebbe speculare sul ruolo che questi possono aver giocato nelle sue rabbiose attività.

Suoi principali nemici sono i musulmani e i non-musulmani che, per lui, facilitano il trionfo dell’Islam in Occidente.

Ecco perché ha attaccato in special modo la sede del governo nazionale e il campo dei giovani sponsorizzato dal Labor Party al potere. Il terrorista norvegese ha un’ossessione per il marxismo, e apparentemente associa l’attuale governo di centro-sinistra con tale ideologia. Alex Kane nota che il giorno prima dell’attacco al campo nell’isola, si era svolta una manifestazione di solidarietà alla Palestina (un evento che avrebbe disgustato l’assassino). Egli considerava i leader del Paese aiutanti e asserviti al terrore musulmano, e il multiculturalismo come il veleno attraverso cui l’Islam avrebbe potuto diffondersi in Occidente.

Nei suoi scritti, egli esprime il credo secondo cui un glorioso atto di terrorismo potrebbe fomentare un’ampia reazione musulmana che potrebbe permettere a un golpe della destra di prendere il potere sui governi norvegese ed europei. L’unico problema in tale scenario è che ha attaccato obiettivi norvegesi e non musulmani. Questo è il fatto più inspiegabile nell’attacco. 

Dato il suo odio per l’Islam e il suo credere che esso sia all’origine del marciume che affligge il mondo, perché non ha preso di mira i musulmani norvegesi? Senza dubbio, questa è una delle domanda che gli investigatori gli stanno facendo durante gli interrogatori.  

Breivik vedeva Israele come un alleato nella guerra contro l’Islam. Alex Kane ha postato su tweetter ciò che lui ha scritto:

“Poniamo fine allo stupido sostegno ai Palestinesi… iniziamo a sostenere i nostri cugini culturali, Israele”.

Ha anche scritto questo:

I conservatori culturali credono che Israele ha il diritto di proteggere se stesso contro il Jihad… La gente sensibile dovrebbe sostenere il sionismo (il nazionalismo israeliano) che è il diritto israeliano all’auto-difesa contro il Jihad.

Altri estratti dal suo manifesto:

* Se si ammette che l’Islam ha sempre oppresso gli Ebrei, si accetta che Israele era un rifugio necessario per gli Ebrei che fuggivano non solo dagli europei ma anche dalla variante islamica dell’anti-giudaismo.

* Dalla distruzione dell’Impero islamico, a seguito della I Guerra mondiale, varie jihad sono state combattute in giro per il globo dalle nazioni musulmane indipendenti e da gruppi jihadisti sub-statali. Lo sforzo maggiore è stato contro Israele, che ha commesso l’imperdonabile peccato di ricostruire il dar al-harb sulle terre precedentemente parte del dar al-Islam.

* Come si può cancellare l’orrore dell’oppressione musulmana su cristiani ed ebrei che è durata per secoli e si è diffusa sui continenti?

* I giornalisti occidentali, continuano a ignorare sistematicamente i gravi attacchi musulmani e si concentrano invece sugli Ebrei, il che s'aggiunge solo alla pila di prove che i giornalisti occidentali sostengono il progetto dell’Eurabia della Ue, [e] il loro nemico è il governo israeliano…

* La maggioranza degli Ebrei in Germania e in Europa era traditrice? Sì, almeno i cosiddetti Ebrei liberali, similmente a quelli di oggi che si oppongono al nazionalismo/sionismo e sostengono il multiculturalismo. Gli Ebrei che sostengono il multiculturalismo oggi sono una minaccia per Israele e per il sionismo (il nazionalismo israeliano) e per noi. Allora, combattiamo insieme con Israele, con i nostri fratelli sionisti contro gli anti-sionisti, contro tutti i multiculturalismi e marxismi.

(…)

Ali Abunimah nota come Breivik ammiri in modo speciale Avigdor Lieberman e il suo partito Yisrael Beitenu. Fuori da Israele, segue anche gli scritti di Pam Geller, Robert Spencer (riportati 46 volte nel manifesto di Breivik) e Daniel Pipes (11 volte). Ieri (domenica 24 luglio, ndr), ho citato un sito web norvegese che affermava che Breivik si era identificato come Fjordman, un collaboratore regolare di blog anti-jihadisti menzionati prima. Geller ha negato la connessione, come ha fatto Gates of Vienna, ed è possibile che abbiano ragione. Non ho trovato prove definitive che dimostrino che Breivik e Fjordman siano le stesse persone né che non lo siano. Aggiungo che gli scritti di Breivik sotto il suo vero nome mostrano una decisamente maggiore predilezione verso la violenza; quelli di Fjordman, sebbene equalmente radicali, sembrano accontentarsi di rimanere nell’ambito della teoria politica, piuttosto che nell’azione.

Ma anche se non sono la stessa persona, il fatto che la filosofia politico-intellettuale di Breivik sia ispirata da ognuno di loro è un segno della latrina di odio scoperta qui. (…)

Articolo integrale: http://uprootedpalestinians.blogspot.com/2011/07/anders-breivik-norwegian-terror-suspect.html

 

 

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