Annapolis, ‘Dichiarazione comune di intenti’.


Pubblichiamo il testo della  ”dichiarazione comune dintenti israelo-palestinese letto ieri da George W. Bush alla Conferenza di ‘pace’ di Annapolis e diffuso dalla Casa Bianca.

E’ una dichiarazione e non un documento congiunto, come era stato richiesto dalla delegazione palestinese nell’incontro all’Hotel King David di Gerusalemme, lo scorso 17 novembre. 

I rappresentanti del governo dello stato di Israele e dellOrganizzazione per la Liberazione della Palestina, rappresentati rispettivamente dal Primo Ministro Ehud Olmert e dal Presidente Mahmud Abbas nella sua veste di Presidente del Comitato esecutivo dellOlp e di Presidente dellAutorità Palestinese, riuniti a Annapolis, Maryland, sotto gli auspici del Presidente degli Stati Uniti George W. Bush e con il sostegno dei partecipanti a questa conferenza internazionale, hanno messo a punto la seguente dichiarazione comune dintenti.

“Esprimiamo la nostra determinazione a mettere fine allo spargimento di sangue, alle sofferenze e a decenni di conflitto tra i nostri popoli; a aprire una nuova era di pace fondata sulla libertà, la sicurezza e la giustizia, la dignità, il rispetto e il riconoscimento reciproco; a diffondere una cultura di pace e di non violenza; a far fronte al terrorismo e alla provocazione, di matrice sia israeliana sia palestinese. Nel perseguire lobiettivo di due Stati, Israele e Palestina, convivendo in pace e sicurezza, concordiamo di lanciare immediatamente negoziati bilaterali in buona fede per concludere un trattato di pace che risolva tutte le questioni pendenti, comprese quelle essenziali senza eccezione alcuna, come specificato in precedenti accordi.

“Concordiamo di impegnarci in trattative vigorose e continue senza interruzioni, e faremo ogni sforzo per giungere a un accordo prima della fine del 2008. A questo fine, è stato deciso che una Commissione di orientamento guidata congiuntamente dai leader della due parti si riunisca regolarmente. La Commissione metterà a punto un piano di lavoro congiunto, stabilirà e supervisionerà il lavoro dei team negoziali guidati da rappresentanti delle due parti per la soluzione delle varie questioni. La prima riunione del Comitato si terrà il 12 dicembre 2007.

“Il presidente Abbas e il Primo Ministro Olmert continueranno a incontrarsi ogni due settimane per seguire i negoziati e portare tutto laiuto necessario al loro avanzamento.

“Le parti si impegnano inoltre a far fronte ai rispettivi obblighi derivanti dalla Road Map verso una soluzione permanente del conflitto israelo-palestinese basata su due stati, cosi come enunciata dal Quartetto il 30 aprile 2003, e concordano di dar vita a un meccanismo americano-palestino-israeliano guidato dagli Stati Uniti, per dare applicazione alla Road Map.

La parti si impegnano anche a continuare a far fronte ai loro attuali obblighi derivanti dalla Road Map fino a quando non pervengano a un trattato di pace. Gli Stati Uniti controlleranno e giudicheranno sul rispetto degli impegni della Road Map. Salvo accordi contrari tra le due parti, lapplicazione del futuro trattato di pace sarà soggetta allattuazione della Road Map sotto la supervisione degli Stati Uniti".

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