Appello del Sindacato britannico per campagna di boicottaggio dei prodotti israeliani.

Riceviamo e pubblichiamo.         

Il sindacato britannico lancia una campagna contro i prodotti israeliani in Cisgiordania. 

Non boicottate solo i prodotti delle colonie sioniste in Cisgiordania, ma anche quelli di tutta la Palestina storica.

Tutta la Palestina è occupata e colonizzata

Cari Amici e sostenitori della giustizia

Vi ringraziamo per il vostro interesse nella nostra causa, la causa araba palestinese, ma ci piacerebbe attirare la vostra attenzione sul fatto che la Cisgiordania, le Alture del Golan e parti del sud del Libano non sono le sole ad essere terre rubate: tutta la Palestina storica è terra rubata. I nostri padri, nonni e bis bis bis nonni per migliaia di anni lavorarono duro per valorizzare la nostra terra storica, rubataci in passato dalle invasioni degli ebrei sionisti e recentemente, sotto false giustifiche, da stranieri che non hanno né hanno mai avuto alcuna relazione di qualunque tipo con questa terra, a parte quello che affermano leggende inventate.

Non stiamo parlando solo del furto di terre e della costruzione di colonie di soli ebrei su di esse, ma come tutti hanno letto e sentito negli ultimi giorni, l'esercito sionista ha emanato degli ordini per espellere gli arabi palestinesi e le loro famiglie dalle loro case e dalle loro terre, con il pretesto/bugia che si tratterebbe d'intrusi nelle terre appartenenti ai sionisti. In realtà, si tratta di arabi palestinesi che vivono nella Palestina occupata nel 1967, e molti di loro furono espulsi nel 1948 dalle loro case e terre in altre parti della Palestina storica occupata da quell'anno in poi.

Gli arabi scacciati dalla Cisgiordania verranno rimpiazzati da ebrei, o da chi sostiene di essere ebreo per questo o quest'altro motivo, mentre le autorità sioniste che governano la Palestina occupata guardano dall'altra parte, allo scopo di lasciar crescere il numero di non-arabi.

Sionismo vuol dire terrorismo, e false rivendicazioni sulla patria storica altrui.

QUESTO SERVE A COMPLETARE E PERFEZIONARE LA PULIZIA ETNICA E/O IL TRASFERIMENTO DI TUTTI GLI ARABI PALESTINESI, UN PROGETTO INIZIATO E REALIZZATO NEL 1948

Bisogna rompere tutte le relazioni e i contatti di qualsiasi tipo (politico, economico, culturale, fiscale, militare, ecc.) con il nemico sionista che minaccia la sicurezza non solo degli arabi palestinesi e del resto della popolazione araba, ma anche del mondo intero.

Grazie

Adib S. Kawar, un arabo palestinese sradicato


 

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