Appello dell'Amicizia italo-palestinese: "L'Unione Europea ritiri la decisione di sanzionare il popolo palestinese.

14 aprile 2006

NON IN NOSTRO NOME - NOT IN OUR NAME

L'Unione Europea ritiri la decisione di sanzionare il popolo palestinese

In questi giorni in Palestina si sta consumando l'ennesimo atto criminale e ingiusto.
Israele tenta con la forza delle armi e con il peso delle uccisioni di annullare il risultato elettorale democraticamente  stabilito attraverso un voto trasparente. Punta a delegittimare il nuovo governo palestinese a livello internazionale cercando in tutti i modi di trascinare le formazioni militari palestinesi alla risposta violenta e a destabilizzare totalmente il quadro interno spingendo allo scontro tra Hamas e Al Fatah.
La scelta dell'U.E. di boicottare finanziariamente e politicamente il nuovo governo palestinese, colpendo la popolazione civile incoraggia palesemente il progetto israeliano, rendendosi però responsabile di una prospettiva catastrofica che chiude qualsiasi prospettiva negoziale di ricomposizione del conflitto sulla base del rispetto del diritto internazionale.
E' importante far sentire alle istituzioni europee responsabili di questa vergognosa decisione che nono ci rappresentano affatto nella politica del ricatto e delle sanzioni a chi è aggredito.

Opponiamoci con migliaia di messaggi a firma di associazioni e singoli cittadini indirizzati a :

JAVIER SOLANA  Responsabile affari esteri della UE     presse.cabinet@consilium.eu.int
ELAMR BROK   Presidente commissione esteri  UE      
EB¬_termin_eu@elamrbrok.de
 
NOT IN OUR NAME.
THE EU DECISION TO BLOCK THE FUNDS ADDRESSED TO THE PNA IS UNACCEPTABLE AND
SHAMEFUL. IT MEANS BLACKMAILING AND  STARVING OUT THE PALESTINIAN
POPULATION, ALREADY IN A VERY DIFFICULT ECONOMIC AND SOCIAL CONDITION,
BECAUSE OF ITS ELECTORAL DECISION, TAKEN WITH A FULLY DEMOCRATIC AND
LEGITIMATE PROCESS.
YOUR DECISION TAKES THE RESPONSIBLITY TO ENCOURAGE THE MILITARY ESCALATION,

TO INCREASE VIOLENCE. THE ISRAELY KILLINGS AND BOMBING OF THESE DAYS IN THE
PALESTINIAN OCCUPIED TERRITORIES ARE AN EVIDENCE.
THE EU DECISION DOES NOT EXPRESS THE FEELINGS AND SENTIMENTS OF THE EUROPEAN PEOPLE WHO TRASURE PEACE, RESPECT, AND DEMOCRACY.
THE EUROPEAN UNION IS NOT ACTING IN OUR NAME.

NOT IN OUR NAME
La decisione dell'UE di bloccare i fondi destinati all'Autorità Nazionale Palestinese è vergognosa e inaccettabile perché ricatta e affama la popolazione palestinese, già in gravi difficoltà economiche e sociali, a causa della sua scelta elettorale assolutamente legittima e compiuta attraverso un processo pienamente democratico.
La vostra decisione assume la responsabilità di incoraggiare l'escalation militare israeliana e la violenza che i bombardamenti e le uccisioni di questi giorni nei territori palestinesi occupati stanno a testimoniare.
La decisione dell'UE non rappresenta i sentimenti delle popolazioni europee che credono nella pace, nel rispetto e nella democrazia.
L'unione Europea non sta agendo in nostro nome.

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