Arabo-israeliano di 40 ucciso a colpi d’arma da fuoco a Lod: è la 163ª vittima del 2023

Lod. Martedì sera, nella città araba di Lod, un cittadino palestinese di 40 anni è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco, secondo quanto riportato Haaretz.

Secondo la polizia, l’uomo aveva riportato gravi ferite inflittegli da proiettili sparati da un veicolo in transito mentre guidava nei pressi dello svincolo di Megiddo. I paramedici lo hanno portato in un ospedale nelle vicinanze, dove è stato dichiarato morto.

La polizia israeliana sospetta che il movente della sparatoria sia legato ad attività criminali. Le autorità hanno aperto un’indagine sull’omicidio, avvenuto dopo che un uomo di 34 anni era stato ucciso a Lod, lunedì sera. Inoltre, la settimana scorsa quattro uomini sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco nella cittadina araba di Abu Snan, nella regione settentrionale della Galilea. Tre erano membri della stessa famiglia, tra cui un candidato alle elezioni comunali.

Gli arabi accusano le autorità d’occupazione israeliane, in particolare la Polizia israeliana, di non prendere provvedimenti per contrastare l’aumento della criminalità e, pertanto, hanno protestato davanti all’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu contro la “complicità” delle forze di polizia israeliane nel crescente tasso di omicidi nelle città arabe.

Il mese scorso si sono tenute proteste a Umm al-Fahm, Wai Ara, Tamra e in altre zone, con cartelli che affermavano: “Il sangue degli arabi non è a buon mercato”.

I dati di Haaretz indicano che 163 cittadini palestinesi di Israele hanno perso la vita, quest’anno, con una notevole impennata di vittime nel mese di luglio.

I palestinesi di Israele subiscono discriminazioni sistematiche e lamentano di essere trattati come cittadini di seconda classe rispetto alle loro controparti ebraiche. Numerosi gruppi per i diritti umani denunciano le politiche israeliane contro gli arabi come una forma d’Apartheid, con gli arabi che subiscono discriminazioni razziali nell’istruzione, nel lavoro e nell’assistenza sanitaria.

(Foto: [ Mohammed Asad/Middle East Monitor]).

(Fonte: MEMO).

Traduzione per InfoPal di F.H.L.