Arrigoni: sul sito pro-Israele sarcasmo su omicidio

ARRIGONI: SU SITO PRO-ISRAELE SARCASMO SU OMICIDIO, 'ARRIVEDERCI' =

NEL 2009 LO AVEVA INSERITO IN UNA LISTA DI ATTIVISTI DA  'NEUTRALIZZARE'

Roma, 15 apr. – (Adnkronos/Aki) – ''Uno scudo umano che lavorava per Hamas''. Cosi' il sito filo-israeliano di estrema destra, 'Stop  the Ism', definisce il volontario italiano Vittorio Arrigoni, ucciso  nella notte a Gaza, salutandolo con un sarcastico quanto macabro  ''Arrivederci, Arrigoni'', scritto in italiano. ''Questa è la  classica gratitudine araba, è stato ucciso dai terroristi arabi'', scrive il sito in un breve commento.

Come si evince dal nome, 'Stop the Ism' è un sito che si oppone all'organizzazione per cui lavorava Arrigoni, l'International Solidarity Movement (Ism). Nel 2009 aveva fatto parlare di sé pubblicando una 'lista di proscrizione' di una decina di nomi, corredata da foto, in cui invitava gli israeliani ad aiutare i militari a ''stanare i fiancheggiatori dei terroristi di Hamas'', vale a dire i volontari dell'Ism a Gaza, ''in modo che possano neutralizzarli''. In cima alla lista, proprio il nome e la foto di Arrigoni.

Sotto il commento sull'uccisione del volontario italiano appare un link a un articolo di un altro sito filo-israeliano, 'Israel National News', in cui si attribuisce all'Ism la responsabilità per l'ultima guerra a Gaza. Facendo il nome di Arrigoni, l'articolo parla di ''attivisti professionisti'' che ''lavorano come scudi umani per Hamas'', viaggiando sulle ''ambulanze che Hamas usa per trasportare terroristi e armi''. Per il sito, gli uomini dell'Ism ''mettono in pericolo la vita dei soldati israeliani e per questo vanno considerati combattenti al pari di Hamas''.

(Rzz/Opr/Adnkronos)

15-APR-11 15:05

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ARRIGONI: GRUPPO PALESTINESE IN ITALIA, UCCISO PER FERMARE 'FREEDOM FLOTILLA 2' =

Gaza, 15 apr. – (Aki) – “Non escludiamo che ci sia la mano di Israele dietro l'uccisione di Vittorio Arrigoni a Gaza. E' un modo per fermare la 'Freedom Flotilla 2'”. Ne è convinto Mohammad Hannoun, presidente dell'Associazione Benefica di Solidarietà con il Popolo Palestinese (Abspp), che è anche uno dei promotori della seconda 'Freedom Flotilla'. 

Parlando al sito palestinese 'Hala.ps' del rapimento e dell'omicidio del volontario italiano, avvenuto ieri a Gaza, l'architetto di Genova ha spiegato che “la sua morte è un segnale lanciato a noi e a tutti i volontari che vogliono andare a Gaza.

Si tratta di una minaccia nei confronti della nostra 'Freedom Flotiglia 2' che dovrebbe partire il prossimo mese”. Secondo Hannoun, “questo omicidio si inserisce nell'ambito della campagna orchestrata dai sionisti in tutto il mondo per impedire che le nostre navi possano salpare verso Gaza”.

(Mhb/AKI)

15-APR-11 15:27

 

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