Artisti israeliani per il boicottaggio declinano invito del teatro di Ariel

An-Nasira (Nazareth) – Infopal. Alla vigilia dell'inaugurazione di un centro culturale presso l'insediamento israeliano illegale di Ariel (Nablus), un gruppo di artisti israeliani ha rifiutato di esibirsi presso il teatro della colonia e ha chiesto il boicottaggio dell'evento, in quanto organizzato in un “insediamento illegale in terra di Palestina”.

In una lettera diffusa attraverso i mezzi d'informazione, gli artisti israeliani protagonisti dell'episodio fanno sapere di avere il diritto e la libertà di poter optare per il boicottaggio di qualunque iniziativa che ostacoli la pace.

Tuttavia, dal partito israeliano “Kadima” qualcuno ha replicato dicendo che tale boicottaggio è possibile “solo nel caso in cui gli artisti non siano stipendiati dallo Stato”.

Il movimento israeliano “Peace Now” si è unito agli artisti, mentre i coloni del comitato “Per i coloni di Samaria” hanno lanciato un contro-appello sostenendo che si tratta di “estremisti che hanno perduto la propria fede” e hanno chiesto a loro volta il boicottaggio dell'appello e delle attività degli artisti.

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