Associazione Nafha: 27 palestinesi uccisi dall’inizio di Giugno nella Striscia di Gaza.

 Gaza e Cisgiordania – Infopal.  La Società per la Difesa dei diritti umani e dei prigionieri, Nafha, ha reso noto che le forze di occupazione israeliane hanno ucciso 27 palestinesi – tra cui tre bambini – e sequestrato 100 cittadini in Cisgiordania -, durante la prima metà di questo mese.

Nella ricerca, l’Associazione ha dichiarato che la maggioranza delle vittime si è avuta nella seconda settimana di giugno, a seguito di bombardamenti aerei e dell’artiglieria, e durante incidenti interni mentre venivano confezionati esplosivi per attività militari nella Striscia di Gaza.

In Cisgiordania si registra un morto.

Per quanto riguarda i "martiri bambini" – riporta il dossier di Nafha – si tratta dei piccoli Ayah Hamdan an-Najar, di 4 anni, e Hadil Abd al-Karim as-Samiri, di 9, di Khan Younes, uccisi da bombardamenti dell’artiglieria. E della bimba Noura Majdi Hamouda, figlia del martire Majdi Hamouda, uccisa nell’esplosione avvenuta a Beit Lahiya, nel nord della Striscia.

In Cisgiordania e nella Striscia, le autorità di occupazione israeliane hanno condotto quotidiane incursioni e aggressioni. Nei T.O. hanno sequestrato 100 cittadini.

Il dossier sottolinea che tra i cittadini rapiti ci sono 15 minorenni e che la maggior parte degli arresti è avvenuta a Hebron, seguita da Jenin.

 (Aziz Dweik) 

Politici prigionieri/Prigionieri politici

47 parlamentari palestinesi, un ex ministro e vari sindaci sono ancora rinchiusi nelle prigioni israeliane, in detenzione amministrativa.

La detenzione amministrativa, che non prevede né imputazioni né processi, sta coinvolgendo circa un migliaio di cittadini palestinesi, tra cui alcune donne.

L’intelligence israeliana utilizza la giustificazione di "indagini o documentazioni segrete" per tenere rinchiusi cittadini palestinesi senza che contro di essi siano formulate accuse. Si tratta di una forma di tortura piuttosto usata da Israele, sebbene vietata dalla IV Convenzione di Ginevra. 

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