Attacco alla Freedom Flotilla: anche in Grecia si denuncia Israele

Atene – Infopal. Dopo l'ondata di provvedimenti, condanne e querele, intenzioni di esporre denuncie e di presentare il caso alla Corte Penale Internazionale, Israele attraversa una fase di profonda preoccupazione.

L'assalto omicida contro la Freedom Flotilla è costato caro allo Stato ebraico, che oggi si trova a fare i conti con le denuncie di gruppi greci.

Il quotidiano israeliano “Yediot Aharonot” ha reso noto ieri, 24 giugno, che l'ambasciata greca in Israele ha comunicato al ministro degli Esteri l'azione avviata da un gruppo di trenta cittadini e una compagnia marittima greci.

Questi hanno deciso di sporgere querela presso la Giustizia greca verso i responsabili di quell'attacco.

In quest'azione legale sono stati denunciati il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak, quello per la Sicurezza Interna Yitzhak Ahronovitch, il Capo di Stato Maggiore Gabi Ashkenazi, il comandante della Marina Eliezer Marom e i commando israeliani.

L'accusa: furto con scasso e danneggiamento di effetti personali, atti di pirateria, aggressioni fisiche e illegalità dell'attacco in acque internazionali.

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