Avanza la pulizia etnica in Cisgiordania: nomi in ebraico per le cittadine palestinesi

Al-Quds (Gerusalemme) – InfoPal. Una nuova decisione della polizia militare e dell’amministrazione delle frontiere vedrà le modifiche dei nomi di numerosi checkpoint all’ingresso e all’uscita di città e villaggi palestinesi: i nuovi nomi saranno in lingua ebraica.

Affermano in ambiente militare: “Questa misura si rivolge agli arabi e ai nostri militari di stanza ai checkpoint. Gli arabi capiranno che stanno per attraversare un nostro territorio e saranno sottoposti al nostro controllo, mentre sarà chiaro ai nostri soldati che la loro presenza è richiesta in difesa di una regione israeliana e non di una zona palestinese”.

E così, secondo quanto riporta una rivista militare israeliana, Tarqumiyah diventerà Lakhish, Bikourim sarà Hazmah, Ni’lin diventerà Kiriyat Sefer, Beit Sira sarà Betahat Makabim, Betar sostituirà Housan e Ghalboua’ Jamlah, Jaba’ sarà chiamato Lamid Haiye, Rantis sarà Beit Atiyah, You’affah sostituirà ‘Azawwan e Ti’niym Jabarah.

L’idea è attribuita al vice capo dell’esercito, il magg. Yair Naveh, già comandante della regione centrale in Cisgiordania.

Elisa Gennaro

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