Avvocati di Gaza chiedono ‘fermezza’ alla delegazione palestinese all’Onu

Gaza – Speciale InfoPal. In una conferenza stampa svoltasi ieri a Gaza, un gruppo di avvocati palestinesi è intervenuto in merito all'iniziativa che la delegazione politica palestinese impegnata in questi giorni a New York ha voluto sottoporre alla comunità internazionale chiedendo la piena adesione dello Stato palestinese.

Essi hanno chiesto alla delegazione di essere tenace, di rifiutare ogni pressione o altro ricatto, di qualunque natura, finanziaria o politica, pur restando certi che la richiesta di piena membership dello Stato palestinese è valida ed è un diritto al pari del resto delle nazioni.

Sa'di 'Atallah, avvocato, ha aggiunto in conferenza stampa di aver sottoscritto una petizione a sostegno della posizione palestinese all'Onu.

Sono state espresse parole di biasimo per il discorso del presidente americano Barak Obama: “Deludente e un duro colpo alle presunzioni di democrazia statunitensi, come ha fatto con le promesse di dar vita allo Stato palestinese entro settembre 2011”.

Alle Nazioni Unite è stato chiesto di assumere la responsabilità di fronte alle risoluzioni e alle convenzioni nelle quali si dispone il principio di legalità alla base dell'istituzione dello Stato palestinese.
Ai popoli arabi impegnati a lottare contro le tirannie nazionali è stato chiesto di guardare e di sostenere il popolo palestinese.

Prendendo poi le distanze da qualunque espressione politica, il gruppo di avvocati ha voluto anteporre responsabilità e ruoli della propria categoria verso il popolo e la questione palestinese nel complesso.

Intorno alle 6:45, ora locale, da New York, il presidente dell'Autorità palestinese (Anp) ha chiesto alla comunità internazionale e direttamente al segretario generale Onu, Ban Ki-moon di accogliere lo Stato di Palestina su Cisgiordania e Striscia di Gaza.

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