Awad: l’occupazione vuole trasformare Gaza in un grande cimitero

 

 

Il presidente della commissione governativa per l’interruzione dell’assedio, dott. Mohammad Awad, ha affermato che l’occupazione israeliana ha intenzione di trasformare la Striscia di Gaza in un grande cimitero. Questo, secondo Awad, spiegherebbe il rinforzo dell’assedio, la chiusura dei passaggi e il divieto opposto da una parte all’arrivo dei rifornimenti necessari agli ospedali, dall’altra all’uscita da Gaza dei malati che necessitano di cure mediche particolari.

In un discorso ai giornalisti tenuto durante la sua visita all’ospedale ash-Shifa, nella città di Gaza, Awad ha dichiarato: “Gli ospedali di Gaza stanno vivendo condizioni molto difficili per la forte mancanza di medicine e di attrezzature sanitarie, e anche per il tormento che il continuo taglio della corrente elettrica provoca ai malati”. Ha poi specificato che le sofferenze nella provincia riguardano ormai ogni aspetto della vita quotidiana, a causa della carenza di qualsiasi tipo di risorsa.

Il presidente della commissione ha chiarito inoltre che il governo ha contattato la maggior parte dei capi di Stato e dei primi ministri arabi per informarli della difficile situazione nell’area: “Hanno una visione molto chiara della situazione” afferma, riconoscendo però che le uniche risposte ricevute non vanno oltre il conforto e l’impotenza.

Awad ha anche invitato tutto il mondo e le organizzazioni dei diritti dell’uomo a guardare con compassione e a non rimanere con le braccia incrociate quando si trovano di fronte alle immagini di queste sofferenze trasmesse dai canali satellitari. Ha anche precisato che il governo, il Consiglio Legislativo e le associazioni delle società civili spiegano ogni giorno all’opinione pubblica, araba e non, l’enormità degli effetti dell’assedio e la terribile situazione della Striscia di Gaza.

Ha inoltre assicurato che il popolo di Gaza non s’inginocchierà davanti a nulla e che insisterà a cercare la via della vittoria, nonostante le vessazioni dell’occupazione israeliana.

Awad ha infine ringraziato i medici palestinesi che resistono e tentano di superare le difficoltà, impegnandosi molto per aiutare i malati e proteggere la loro vita, malgrado le pessime condizioni in cui lavorano.

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