Bahar accusa il movimento di Fatah del fallimento della seduta parlamentare di ieri.

Il dott. Ahmed Bahar, presidente del Consiglio Legislativo con delega, ha accusato il gruppo parlamentare di Fatah del fallimento della seduta parlamentare di mercoledì 4 giugno, il cui ordine del giorno era la discussione di un accordo tra le forze di sicurezza e le fazioni palestinesi.

In un comunicato stampa, Bahar ha dichiarato che la seduta avrebbe dovuto svolgersi mercoledì, ma che è stata rimandata a ieri per ottemperare alle richieste del gruppo parlamentare di Fatah. E ha aggiunto: "Il Consiglio è rimasto sorpreso dal boicottaggio del gruppo di Fatah. I deputati di questo movimento hanno ostacolato la seduta parlamentare con la scusa che non era stato concordato il programma dei lavori. Il boicottaggio non si è limitato solo a Gaza ma si è allargato anche a Ramallah. Una persona ha sparato contro il tecnico che gestisce la video-conferenza".

Bahar ha aggiunto che la seduta è stata rimandata a tempo indeterminato per il mancato raggiungimento del numero legale dei suoi membri e ha spiegato che "il Consiglio sta con la legalità".

Bahar aveva convocato una seduta straordinaria del Consiglio legislativo in base all’articolo 16, perché la presidenza aveva ricevuto una richiesta in tal senso da più di un quarto dei membri.

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