Bambini nel mirino di Israele: sono 8000 i minori arrestati dal 2000 a oggi.

Betlemme – Infopal/Al-Quds Press. L’on. Isa Qaraqe, presidente della commissione parlamentare per i detenuti, ha dichiarato che Israele ha arrestato, dall’inizio dell’Intifada di al-Aqsa, nel 2000, ad oggi, 8000 minori palestinesi. In prigione ne sono rinchiusi ancora circa 400.

In un comunicato stampa divulgato in occasione della Giornata internazionale dell’Infanzia e del 19° anniversario degli accordi internazionali per la protezione dei bambini – che ne vietano l’arresto e ne garantiscono la protezione giuridica -, Qaraqe ha rivelato che le autorità di occupazione israeliane, durante gli otto anni trascorsi, hanno effettuato intenzionalmente una campagna di arresti contro i bambini palestinesi.

Egli ha aggiunto che i minori arrestati sono stati sottoposti a molte forme di tortura violenta, sia durante l’arresto sia durante gli interrogatori. Il 95% di essi ha subito torture e provocazioni durante gli interrogatori, e la maggior parte delle loro “confessioni” sono state estorte con la violenza e con pressioni psicologiche.

Qaraqe ha denunciato il fatto che il 20% dei bambini arrestati ha problemi di salute a causa delle torture. A molti di loro sono state impedite le visite dei familiari.

Negli ultimi 8 anni, più di 150 minori hanno subito l’arresto amministrativo (senza imputazione alcuna e senza processo).

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