Barak: ‘E’ troppo presto per parlare di tregua con la Striscia di Gaza’.

Gerusalemme – Infopal. Ieri, il ministro della difesa israeliano, Ehud Barak, ha dichiarato che "è troppo presto per parlare della tregua tra le fazioni palestinesi e Israele". E ha aggiunto che lo stato ebraico "esaminerà la possibilità di raggiungere una tregua", ma che non può determinarne il periodo, se sarà pienamente raggiunta e se durerà. Insomma, com’è consuetudine da decenni, Israele non garantisce nulla, riservandosi il diritto di violare o rispettare accordi.

Le dichiarazione di Barak sono giunte a seguito di un articolo pubblicato ieri da un’agenzia giornalistica ufficiale egiziana, che riferiva il raggiungimento dell’accordo per la tregua tra Hamas e il governo di Tel Aviv a partire da domani.

Barak ha aggiunto che "l’esecuzione di questo accordo sarà un test reale", e che Israele vuole esercitare tutti gli sforzi neccessari per assicurarsi che nessun razzo venga sparato da Gaza contro Sderot, Ashkelon o altre aree. E che si attiverà per ripristinare i negoziati per il rilascio del soldato Gilad Shalit.  

Negli ultimi due giorni, le forze di occupazione israeliane hanno bombardato senza sosta la Striscia di Gaza, uccidendo numerosi cittadini e resistenti:

17-06-2008: "Striscia di Gaza, triplice attacco dell’aviazione militare israeliana: 5 morti e diversi feriti.";

17-06-2008 Gaza Lunedì di sangue nella Striscia di Gaza: bombardamenti israeliani uccidono 4 palestinesi.

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