Ben-Gvir chiede l’esecuzione dei prigionieri palestinesi

Tel Aviv – MEMO. Il ministro della Sicurezza nazionale, l’estremista di destra Itamar Ben-Gvir, ha invitato a sparare in testa ai prigionieri palestinesi.

Suscitando polemiche per le sue recenti dichiarazioni sui prigionieri palestinesi, Ben-Gvir ha dichiarato in un video pubblicato domenica: “I prigionieri dovrebbero essere colpiti alla testa invece di ricevere più cibo”.

Il ministro ha affrontato la questione delle condizioni carcerarie dichiarando: “È un peccato che negli ultimi giorni mi sia dovuto occupare del fatto che i prigionieri palestinesi debbano ricevere cesti di frutta”. Ha sottolineato il suo sostegno a un disegno di legge proposto dal suo partito di destra Otzma Yehudit, che chiede l’esecuzione dei prigionieri palestinesi, affermando: “Dovrebbero essere uccisi con un colpo alla testa, e la proposta di legge per l’esecuzione dei prigionieri palestinesi deve essere approvata in terza lettura alla Knesset”.

“Fino ad allora, daremo loro un minimo di cibo per sopravvivere. Non mi interessa”, ha aggiunto Ben-Gvir.

La Commissione per gli Affari dei prigionieri ed ex-prigionieri ed il Club dei Prigionieri palestinesi hanno rivelato domenica che le forze di occupazione israeliane hanno arrestato più di 9.450 palestinesi della Cisgiordania, compresa Gerusalemme, dall’inizio della guerra di sterminio in corso a Gaza e dell’aggressione globale contro il popolo palestinese.