Betlemme: demolita abitazione palestinese, ferito e arrestato un residente

Betlemme – InfoPal. Questa mattina, bulldozer israeliani hanno demolito l'abitazione di Sami Daoud ash-Shawawrah, cittadino palestinese residente a Ne'man, villaggio ad est di Betlemme, una delle comunità palestinesi martoriate dal Muro d'Apartheid.

La sua abitazione, infatti, era una delle tante circondate dal Muro da ogni lato perimetrale.

Ruspe, militari e funzionari dell'amministrazione civile israeliana hanno invaso il villaggio concedendo ad ash-Shawawrah solo 15 minuti per sgomberare ed abbandonare la casa costruita 12 anni fa e abitata da sei componenti della famiglia.

Ne sono sorti scontri e un ragazzo, Walid Mahmoud ash-Shawawrah, è stato ferito al volto ed è stato portato via dai militari. Ad ora resta sconosciuta la destinazione.

“L'abitazione di ash-Shawawrah è stata costruita all'interno della Linea Verde”, questa è la spiegazione fornita dalle autorità d'occupazione israeliane.

Tuttavia, in passato, ash-Shawawrah aveva sperato di scampare alla demolizione quando era stato multato per quasi 14 mila dollari.

Aveva già cominciato a pagare, sebbene a rate, ma oggi è arrivata la demolizione e le storie di questo genere sono tante.

L'ubicazione del villaggio di Ne'man lo vede circondato ovunque dal Muro d'Apartheid, sul confine con al-Quds (Gerusalemme) in direzione di Betlemme.

Non si può entrare facilmente a Ne'man, non prima di aver superato il cancello di ferro dove sono di stanza i soldati di Israele, coloro che decidono di aprire o chiuderne l'ingresso.

Il sindaco Jamal Dar'awi ha dichiarato che “quanto accaduto oggi a Ne'man fa parte del processo di espulsione dei palestinesi dai villaggi originari” e ha chiesto all'Autorità nazionale palestinese (Anp) e alle organizzazioni per i diritti umani di fermarne la corsa.

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