Bolton: gli Usa ostacolarono una tregua in Libano.

 
British, US and Israeli ambassadors at the UN, August 2006
 

Un ex alto diplomatico americano afferma che gli Stati Uniti hanno resistito deliberatamente agli appelli per un immediato cessate il fuoco durante il conflitto in Libano nell’estate 2006 

 

L’ex ambasciatore alle Nazioni Unite, John Bolton, ha detto alla Bbc che prima di ogni cessate il fuoco Washington voleva che Israele eliminasse il potenziale militare di Hizbollah.

 

Bolton ha dichiarato che un cessate-il-fuoco anticipato sarebbe stato "pericoloso e incauto".

 

Gli Stati Uniti – ha detto – decisero di unirsi agli sforzi per mettere fine al conflitto solamente quando fu chiaro che la campagna di Israele non stava funzionando.

 

L’ex inviato, che diede le dimissioni nel dicembre 2006, è stato intervistato per un documentario della radio della Bbc, The Summer War in Lebanon, che sarà trasmesso ad aprile.

 

Bolton ha dichiarato che gli Stati Uniti erano profondamente insoddisfatti per il fallimento israeliano di rimuovere la minaccia proveniente da Hizbollah e la conseguente assenza di ogni tentativo per disarmare le sue forze.

 

La Gran Bretagna si unì agli Stati Uniti nel rifiutare di lanciare un appello per l’immediato cessate-il-fuoco.

 

 

Dannatamente orgoglioso

 

La guerra iniziò con la cattura di due soldati israeliani da parte di Hizbollah, ma si trasformò rapidamente in un conflitto su ampia scala.

 

La corrispondente diplomatica della Bbc, Bridget Kendall, dice che il rifiuto di Usa e Gran Bretagna di unirsi agli appelli per il cessate-il-fuoco rappresentava uno degli aspetti più controversi dal punto di vista diplomatico.

 

In quel momento, i funzionari Usa ritenevano che un cessate-il-fuoco fosse insufficiente e che fosse necessario un’intesa riguardante le striscianti tensioni e l’equilibrio di potere nella regione

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Bolton ora descrive come "perfettamente legittimo… e politicamente buono " per gli israeliani sconfiggere il loro nemico militare, specie in quanto Hezbollah aveva attaccato Israele per prima e (Tel Aviv, ndt) stava agendo "nell’ambito della propria legittima difesa".

 

Bolton, un personaggio controverso e schietto, ha dichiarato che era "dannatamente orgoglioso di quello che stavamo facendo" per evitare un cessate il fuoco prematuro.

 

Nel programma della Bbc, diversi uomini chiave affermano che, segretamente, c’erano anche leader arabi che volevano che Israele distruggesse Hizbollah.

 

"C’erano molti non – come posso dire – contrari all’idea che gli israeliani dovessero sconfiggere completamente Hizbollah, che… sempre più viene visto dagli stati arabi come un mandatario iraniano", ha dichiarato l’inviato speciale Onu, Terje Roed Larsen.

 

Oltre mille civili libanesi e un numero imprecisato di miliziani di Hizbollah furono uccisi nel conflitto.

 

Israele perse 116 soldati in combattimento, mentre 43 dei suoi civili furono uccisi negli attacchi con razzi di Hizbollah.

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