Bombardamento aereo israeliano contro il nord della Striscia di Gaza: 2 combattenti palestinesi uccisi.

Gaza – Infopal. Due palestinesi sono morti nell’attacco israeliano contro il nord della Striscia di Gaza.

Oggi a mezzogiorno, 2 resistenti palestinesi sono stati uccisi e un terzo è stato ferito durante un attacco aereo israeliano che ha preso di mira un gruppo di combattenti nel nord della Striscia.

La resistenza risponde colpendo le colonie israeliane.

Fonti locali e testimoni oculari hanno riferito che un drone israeliano ha bombardato un gruppo di resistenti, vicino al cimitero dei martiri, nella zona di Abu Safiyah, a est del campo profughi di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza, ma l’esercito di occupazione ha smentito di esserne il responsabile e affermando che si tratta di un "incidente interno".

Il dott. Mu’awiya Hassanen, direttore del servizio di Pronto soccorso del ministero della Sanità palestinese, ha dichiarato che un palestinese è stato ucciso dal bombardamento israeliano ed è arrivato in ospedale a pezzi, mentre un altro è stato ricoverato all’ospedale di Kamal Odwan in condizioni molto grave ed è deceduto poco dopo.
Una delle due vittime è Abdullah Hussein al-Manayah, mentre l’altra non è ancora stata identificata.

Le brigate Salah-Iddin, ala militare dei CRP, hanno reso noto che al-Manayah era un loro combattente.
Abu Mujahed, portavoce delle brigate, ha affermato che la tregua era stata siglata "verbalmente", ma che "in pratica", sul terreno, è ormai interrotta, e ha aggiunto: "Non possiamo stare a guardare mentre i resistenti e il popolo vengono massacrati dall’occupazione israeliana".

Da parte loro, le brigate Al-Qassam, ala armata di Hamas, hanno dichiarato di aver risposto alle violazioni e ai bombardamenti israeliani.

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