Bombardamento aereo israeliano contro un’auto. Fatti a pezzi 3 militanti delle brigate al-Quds.

Gaza – Infopal

Ieri sera, l’aviazione militare israeliana ha bombardato un’auto in cui viaggiavano tre cittadini palestinesi. L’auto, una Renault blu, stava percorrendo la via principale, Salah-Iddin, nel quartiere az-Zaitun, a est della città di Gaza, e si trovava vicino alla moschea Saq-Allah.

Testimoni oculari hanno riferito che sul veicolo sono caduti almeno due missili, che l’hanno incendiata. Inoltre, a causa del bombardamento, il quartiere è rimasto senza corrente elettrica.

I resti dei tre cittadini uccisi sono stati raccolti sui muri vicini alla macchina colpita: la potenza del bombardamento, infatti, ha fatto a pezzi i corpi.

Il dott. Mu’awiya Hassanien, direttore del servizio emergenze del ministero della sanità palestinese, in collegamento telefonico con il corrispondente di Infopal ha affermato che le ambulanze hanno portato i resti dei tre cadaveri all’ospedale ash-Shifa, dove sono stati identificati. Si tratta di Imad Yasin, Khalil al-Masar’a e Safi Tafish, tutti e tre erano resistenti delle brigate al-Quds, ala militare del Jihad islamico.

In questi giorni, Israele sta dando la caccia alle brigate della resistenza palestinese che lanciano i razzetti artigianali contro le cittadine israeliane al di là del confine. Tali "missili fai da te" (sorta di petardi evoluti), pur lanciati in grandi quantità, causano più che altro molto rumore e molto spavento. Nulla a che vedere con la potenza distruttrice delle bombe ad alta tecnologia che l’esercito israeliano lancia contro la popolazione della Striscia – in genere armi non convenzionali bandite da tutte le convenzioni mondiali, che bruciano, fanno a pezzi i cadaveri e spargono sulle aree colpite sostanze che mietono sempre più morti per cancro.

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