Bush in Medio Oriente promette di garantire la sicurezza di Israele come 'Stato ebraico'.

Tel Aviv – Infopal

Il presidente americano George Bush ha sottolineato "la profondità dei rapporti che legano lo Stato di Israle e gli Stati Uniti", ha parlato del tentativo di Washington di realizzare una pace duratura nell’area, e ha promesso di tentare di garantire la sicurezza di Israele come "Stato ebraico".

Nel breve discorso dopo il suo arrivo all’aeroporto di Ben Gurion, oggi a mezzogiorno, Bush ha detto di voler discutere la volontà di "realizzare la pace, la sicurezza e la libertà in Medio Oriente".
Parlando poi del grande "legame tra Israele e gli Stati Uniti", ha affermato che "i due popoli sono alleati forti, e la fonte di tale forza nasce dal credo comune nelle libertà dell’Uomo".

Da parte sua, il primo ministro israeliano Ehud Olmert ha dichiarato che non si possono sminuire i legami tra gli Stati Uniti e Israele, "legami che si basano su principi comuni come la libertà e la democrazia".
Rivolgendosi a Bush, Olmert ha aggiunto che "la tua politica ha riflesso il senso delle sfide che affrontano Israele, e l’impegno radicato per la sicurezza nazionale israeliana".
E ha aggiunto che il presidente Usa è "l’alleato più forte di Israele, in particolare nella guerra contro l’estremismo, grazie alla sua visione coraggiosa e la sua solidarietà con il popolo di Israele".

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