Cameron in Turchia condanna Israele per l'attacco alla Freedom Flotila e per l'assedio su Gaza

Ankara – Press Tv. Il primo ministro britannico, David Cameron, ha condannato l'attacco israeliano ai danni della missione umanitaria in acque internazionali e l'aver reso la Striscia di Gaza una “prigione a cielo aperto”.

Nell'ambito di una conferenza stampa tenuta congiuntamente ad Ankara con il collega turco, Recep Tayyip Erdogan, il premier britannico ha affermato: “La situazione a Gaza deve cambiare. Generi alimentari e persone devono spostarsi liberamente in entrambe le direzioni”. Continua Cameron: “L'attacco del 31 maggio scorso è inaccettabile: personalmente ho rivolto al premier israeliano Netanyahu la richiesta d'impegno per l'avvio di una procedura d'indagine credibile, trasparente e condotta con rigore”.

In altre sedi, Cameron si era espresso a sostegno dell'ingresso della Turchia in Europa riconoscendone l'importanza del ruolo nella difesa dell'Europa in quanto membro della NATO e per il suo attuale impegno in Afghanistan al fianco delle truppe alleate europee.

Sebbene nell'ultimo anno i rapporti commerciali tra Regno Unito e Turchia abbiano subito un calo – mentre quelli tra Turchia e Francia hanno registrato dei progressi – Cameron sembra comunque determinato.

Il premier britannico potrebbe infatti insistere con questo approccio, per affermare il proprio ruolo di difensore e sostenitore per eccellenza della causa turca in Europa.

Per questo Cameron si era fatto pure promotore delle riforme in Turchia, tra quelle previste per una candidatura in Europa.

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