Campagna di arresti di Israele contro membri e quadri del Fplp: 17 palestinesi arrestati

Jenin – InfoPal. Le notizie sugli arresti di palestinesi da parte di israele giungono oggi per mezzo di un comunicato stampa del Fronte Poplare di Liberazione della Palestina (Fplp) nel quale si denuncia la cattura di 17 propri sostenitori e membri tra Jenin e Ramallah.

La campagna sferrata oggi da Israele ha investito però anche i quadri del movimento politico di sinistra a Ramallah, Jenin, città e campo profughi, e nei villaggi di az-Zabadah e 'Arrabah, a nord della Cisgiordania occupata.

L'avvocato Sana' 'Odeh, moglie del detenuto Mohammed Karam Nasar, di 42 anni, leader del Fronte, coordinatore delle forze nazionali e membro del consiglio di villaggio, ha raccontato così l'accaduto: “Intorno alla mezzanotte, ci siamo ritrovati circondati da decine di militari israeliani, pesantemente armati. Urlando, ci hanno costretto tutti fuori. I bambini erano terrorizzati. Dopo aver perquisito l'abitazione nei minimi dettagli, hanno arrestato mio marito”.

Nel comunicato, tra i 17 membri del Fplp arrestati da Israele, si leggono i nomi di Mohammed Karam Nasar, 'Elm Sami Masad di Jenin, Jamal 'Abdelrahman az-Zubeidi, Mu'id Ibrahim 'Eid al-'Amer, Sufian Mohammed Estity (in gravi condizioni di salute, circa un mese fa era stato sottoposto a un intervento di cardiochirurgia), dal campo profughi di Jenin.
Ja'afar Fawzi Abu Salah, di 'Arrabah, Fadi Ta'ame 'Abdallah Daoud, Joseph Walid Asa'id, di az-Zabadah e Majid Nafiz Na'iraat del villaggio di Mithloun. Hanno tutti tra i 33 e i 50 anni.

“Non ci arrendiamo, e non pensino le forze d'occupazione israeliane che con questi arresti si indebolisce la determinazione politica palestinese impegnata a realizzare la riconciliazione nazionale”, si conclude nel comunicato.

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