Carovana ‘Miglia di sorrisi’, cresce il malcontento.


Port Said (Egitto) – Bruxelles.
Vi è uno stato di malcontento tra i membri del Convoglio “Miglia di sorrisi”, proveniente dall'Europa e diretto nella Striscia di Gaza per aiutare i bambini portatori di handicap che vivono sotto assedio.

I rappresentanti della carovana hanno confermato che vetture, ambulanze e aiuti umanitari destinati ai bambini di Gaza, sono ancora sulla nave cargo, nel Mar Mediterraneo e in prossimità di Port Said.

Essi hanno spiegato che “le autorità egiziane esitano nell'espletare le procedure necessarie per permettere il transito del convoglio da Port Said al valico di Rafah”.

Inoltre, lamentano del fatto che finora il governo egiziano insiste a non acconsentire il transito via terra della carovana.

Il coordinatore della campagna, Essam Yusuf, ha spiegato che le delegazioni partecipanti alla campagna pensano di organizzare manifestazione di protesta contro “questo trattamento inaccettabile da parte dell'Egitto, che ha un ruolo storico nel sostenere la causa palestinese”.

Egli ha aggiunto che “il governo egiziano non ci permette di entrare e uscire da Port Said, allo stesso tempo, la direzione portuale ci fa pagare una tassa molto alta sui container trattenuti. I bambini di Gaza, che hanno perso gli arti durante la guerra israeliana, meriterebbero di ricevere questi soldi molto più che la burocrazia egiziana”.

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