Catena umana di 50 mila persone lungo i confini della Striscia. L'esercito arresta 50 ragazzi e spara contro la folla: 2 feriti.

Gaza – Infopal. L’esercito israeliano ha sparato contro i manifestanti a Erez: 2 feriti. 50 giovani arrestati: lanciavano pietre contro il valico.

Oggi, 50 mila, tra adulti e molti bambini palestinesi della Striscia di Gaza assediata, hanno formato una catena umana che si è allungata per 41 km dal nord al sud per protestare contro l’embargo e la chiusura dei valichi.

La manifestazione è stata organizzata dal Comitato Popolare contro l’Assedio di Gaza.

Un centinaio di ragazzi si sono staccati dalla catena e si sono diretti verso il valico di Erez, dove hanno lanciato pietre contro i soldati d’Israele, che, come abitudine, hanno sparato proiettili veri e lacrimogeni. 50 giovani sono stati sequestrati.

Alla manifestazione hanno preso parte cittadini, associazioni, scuole, ministri, università. 

Questa sera, fonti mediche palestinesi hanno riferito che 2 cittadini palestinesi sono stati feriti dai proiettili sparati dall’esercito israeliano vicino a Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza.
Il dott. Mu’awiya Hassanien, direttore del servizio di Pronto soccorso, ha spiegato al corrispondente di Infopal.it che le forze di occupazione appostate al valico di Beit Hanoun “Erez”, hanno aperto il fuoco contro i cittadini che manifestavano ferendone due.

I feriti sono stati trasferiti all’ospedale Kamal Odwan, nel nord della Striscia di Gaza.

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