Catturati i figli di un deputato dalle milizie di Abbas

Nablus – Pal-Info. Le milizie di Mahmud Abbas hanno invaso sabato sera la casa del parlamentare palestinese sheikh Hamed al-Betawi, nella città di Nablus, e catturato tre dei suoi figli.

Fonti collegate a Betawi riferiscono che gli uomini della sicurezza hanno fatto irruzione con la forza all'interno dell'abitazione, e che uno dei tre figli del deputato, Ahmed, è un attivista umanitario dell'associazione internazionale at-Tadamun.

Le fonti hanno messo in evidenza che l'invasione della casa di al-Betawi era illegittima, tanto più in quanto il deputato gode dell'immunità parlamentare, che proibisce agli apparati della sicurezza di prendere misure contro un membro del parlamento prima di rivolgersi al procuratore generale, ed ottenere un decreto che annulli l'immunità.

Altri due uomini sono stati catturati a Nablus negli ultimi due giorni: si tratta dell'insegnante Faruq al-Bishtawi e dello studente universitario Osama Bani Fadel, arrestato mentre camminava per strada insieme a suo padre.

In un altro contesto, i deputati di Hamas del capoluogo cisgiordano hanno accusato Abbas e la sua sicurezza di mettere in pericolo le vite dei prigionieri politici nelle loro carceri, soprattutto per quanto riguarda Ziyad Marish, esposto a torture lancinanti.

I membri del movimento hanno anche riportato la convocazione della moglie di Marish, Sawsan, per diversi interrogatori della durata di molte ore. L'ultimo è stato fatto sabato; il giorno prima, la casa di Marish era stata invasa e saccheggiata.

In un'altra dichiarazione fatta domenica, i parlamentari di Hamas hanno inoltre denunciato con forza la detenzione – anch'essa per molte ore – di alcune donne palestinesi, avvenuta sabato. Tra di loro, oltre alla signora Marish, vi era l'ex detenuta Hanin Daruza, le cui condizioni di salute sono fra l'altro peggiorate gravemente, costringendola a farsi ricoverare in ospedale dopo il rilascio.

Di contorno alle operazioni d'arresto, le milizie di Abbas hanno confiscato diverse macchine appartenenti a cittadini di Nablus, e sparso il terrore tra donne e bambini con una serire di perquisizioni all'interno delle case della città.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.