Catturato abitante del Golan sospettato di avere 'contatti con agente straniero'.

Imemc. Alcuni funzionari israeliani appartenenti all'«Unità regionale per le indagini internazionali», che opera sotto l'Agenzia di sicurezza israeliana, ha catturato un abitante di Majd ash-Shams, Alture del Golan occupate, sospettato di «spionaggio e contatti con un agente straniero». Fida Majed ash-Sha'er, muratore, è stato infatti portato via dal cantiere dove lavorava e trasferito in un centro per gli interrogatori.

Suo figlio Fida, 27 anni, era stato arrestato domenica scorsa all'aeroporto di Lot, di ritorno da una gita in Francia, sulla base delle stesse accuse. Le autorità israeliane hanno imposto il silenzio sull'accaduto, dichiarando solo che i due hanno commesso delle infrazioni ai danni della sicurezza dello stato d'Israele. Entrambi hanno negato queste affermazioni. Fida resterà sotto interrogatorio per sette giorni, in base alla decisione del Tribunale distrettuale. Alcuni scontri sono scoppiati tra gli abitanti di Majd ash-Shams e la polizia israeliana mentre quest'ultima irrompeva nel villaggio in cerca della casa di Majed. Numerose persone, tra cui donne e bambini, sono state soffocate dal gas lacrimogeno sparato in grandi quantità dalla polizia. Negli anni Settanta, Majed ash-Sha'er venne tenuto in carcere tre anni per aver resistito all'occupazione.

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