Centinaia di razzi Katyusha contro Israele. Raggiunta anche la West Bank.

Da www.aljazeera.net

 

Hezbollah ha lanciato centinaia di razzi contro le città del nord di Israele. Uno di questi, per la prima volta, ha raggiunto il villaggio palestinese di Faqqu’ah, a est di Jenin, nella West Bank.

I razzi Katyusha hanno anche colpito le città israeliane di Tiberiade, Nahariya, Acri, Safad e Rosh Pina. 1 israeliano è rimasto ucciso nel kibbutz di Sa’ar, nel nord di Nahariya. Centinaia di altri sono rimasti terrorizzati dalla pioggia di missili.

Fonti israeliane hanno reso noto che i razzi di Hezbollah hanno colpito una fabbrica a Kiryat Shmona e hanno causato un incendio a Tiberiade. Un altro Katyusha è atterrato direttamente su una casa a Nahariyya e l’ha bruciata.

Nel frattempo, i combattenti di Hezbollah e le forze israeliane hanno continauto a scontrarsi duramente nel sud del Libano – nelle cità di Ita Ash-Sha’ab e Ramish.

La resistenza libanese ha annunciato di aver distrutto 4 tank militari israeliani.

Numerosi scontri hanno avuto luogo anche a Bint Jbail. Le forze israeliane hanno cercato di spingersi in avanti verso il triangolo Ita Ash-Sha’b-Ramia-Quawzah. Erano appoggiate da un bombardamento dell’artiglieria e dell’aviazione. La resistenza libanese non ha permesso all’esercito israeliano di raggiungere gli obiettivi e lo ha costretto a ritirarsi, lasciando dietro di sé un morto e feriti così come tank e veicoli militari distrutti.

Allo stesso tempo le forze israeliane hanno continuato a bombardare le case e le strade nei villaggi del sud e l’aviazione e l’artiglieria a colpire pensantemente le città.

Hezbollah ha negato la perdita di 400 combattenti, come dichiarato da Israele, ammettendo la morte di 44 uomini.

Hezbollah ha affermato che Israele sta utilizzando una falsa propaganda per mascherare l’inadeguatezza delle proprie unità militari d’elite.

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