Chi è l'Esercito dell'Islam. La ricostruzione di Infopal.it.

La redazione di Infopal.it e i suoi corrispondenti da Gaza hanno cercato di ricostruire la storia del gruppo "Esercito dell’Islam", coinvolto nel rapimento del collega britannico Alan Johnston, liberato ieri dopo 4 mesi di prigionia.

Esperti: “Esercito dell’Islam” è formato da membri di tendenza salafita scissi dalle Brigate An-Naser Salah-Iddin.

Hamas: “L’Esercito dell’Islam è rappresentato da milizie armate che hanno preso l’Islam come copertura per i loro crimini contro i palestinesi e i giornalisti stranieri". 

L’"Operazione del sogno infranto”, effettuata la mattina di domenica 25 giugno 2006 e rivendicata da tre fazioni, ha segnato la nascita del gruppo chiamato "Organizzazione dell’Esercito dell’Islam". L’annuncio della creazione di questa organizzazione è stato seguito da grandi discussioni tra gli esperti militari e civili.

durante un’intervista al corrispondente di Infopal.it, ha dichiarato che il capo dell’organizzazione dell’Esercito dell’Islam a Gaza, Mumtaz Mohammad Daghmash (Abu Mohammad Al-Ansari) era membro delle Brigate An-Naser Salah-Iddin, ala militare dei Comitati di Resistenza popolare, ma a causa della sua disobbedienza alle regole dei Comitati, operava spesso da solo. Aveva convinzioni estremiste che non si adattavano ai metodi della resistenza palestinese: la dirigenza dei Comitati, all’inizio del 2006, decise di espellerlo. Daghmash, allora, fondò un gruppo di lotta chiamato “Esercito dell’Islam” (Jaish al-Islam). La prima apparizione ufficiale fu durante l’operazione del sequestro del soldato israeliano Jelad Shalit.

Un dirigente dei Comitati di resistenza popolare, che ha preferito rimanere anonimo,

Organizzazione con profondità internazionale

Esperti politici palestinesi hanno spiegato al corrispondente di Infopal.it che la denominazione della nuova organizzazione, Esercito dell’Islam, vuole avere un significato internazionale, che va oltre le prospettive nazionali palestinesi.

Gli esperti non ritengono che ci possa essere un legame tra il gruppo dell’Esercito dell’Islam e quello di Fatah Al-Islam apparso ultimamente in Libano. E hanno chiarito che il primo è un prodotto all’interno della resistenza, probabilmente una scissione delle Brigate An-Naser Salah-Iddin di tendenza salafita. Il coordinamento tra l’Esercito dell’Islam e questi gruppi dimostra un tentativo di liberarsi dai metodi tradizionali dei movimenti di resistenza.

Un movimento religioso

Esperti negli affari dei gruppi islamici, Marwan Shahadah e Hasan Abu Haneyah, hanno confermato che l’Esercito dell’Islam rappresenta una parte importante, anche se molto piccola, di realtà che adotta i programmi di Al-Qaida. I due esperti ritengono che questo gruppo abbia giocato un ruolo principale nella progettazione dell’operazione che intende separare le fazioni palestinesi, compreso il gruppo di Hamas, dalla partecipazione politica o dal dialogo con Israele. I due ricercatori hanno aggiunto che la dimostrazione è rappresentata dai comunicati e dai video diffusi dal gruppo dell’Esercito dell’Islam nel sito web attribuito ad Al-Qaeda e organizzazioni affini.

Il gruppo ha affermato che loro non lottano per “un pezzo di terra”, ma per una “guerra religiosa per far tornare nel modo musulmano il Califfato”. I video contengono molte foto di Bin Laden.

Responsabili dell’intelligence di due stati vicini ad Israele hanno affermato di non sapere qual è il ruolo rappresentato dall’Esercito dell’Islam, e che potrebbe essere un nuovo movimento nella Striscia di Gaza, o un tentativo per far impaurire Israele e spingerlo a credere alla nascita di un nuovo movimento più estremista. Un ufficiale di spicco dell’intelligence arabo ha detto che questo movimento, nei suoi messaggi, “usa Osama Bin Laden per far credere agli israeliani che Al-Qa’ida sta dietro a quanto è successo e che può raggiungere gli israeliani”.

Marwan e Abu Haneyah hanno spiegato anche che il simbolo del gruppo “Esercito dell’Islam” indica il tentativo di creare un cambiamento nel movimento armato palestinese affinché assomigli ad Al-Qaeda: il logo contiene un disegno della terra, una spada e il Corano e nulla che indica la Palestina. Responsabili israeliani hanno dichiarato di non aver mai sentito parlare di questo gruppo, che potrebbe essere una copertura per altri.

Cosa è l’Esercito dell’Islam per Hamas

Il portavoce del movimento di Hamas ha spiegato che il movimento ha preso la decisione di mettere fine alla presenza dell’Esercito dell’Islam a Gaza: “Commettono crimini, uccisioni e sequestri contro diverse famiglie palestinesi e giornalisti stranieri”.

Il portavoce di Hamas ha accusato le forze di sicurezza di Fatah di appoggiare questo gruppo con i soldi e le armi, per creare divisioni interne nella Striscia di Gaza.

E ha aggiunto: “In precedenza l’Esercito dell’Islam riceveva soldi dal gruppo di Mohammad Dahlan e coordinava con loro le operazioni. Oggi ricevono soldi da Ramallah con l’obiettivo di creare disordini e illegalità a Gaza, e per far apparire che Hamas non è in grado di mantenere la sicurezza nella Striscia”.

Dahlan e l’Esercito dell’Islam

Il portavoce ha sottolineato che l’Esercito dell’Islam ha ricevuto minacce serie dal gruppo di Mohammed Dahlan da Ramallah affinché non liberassero
Alan Johnston. L’obiettivo era di far perdere credibilità a Hamas.

E ha smentito che Hamas intenda trattare con l’Esercito dell’Islam per uno scambio di prigionieri: “Quelli hanno ucciso diversi membri di Hamas e giornalisti, e hanno sequestrato stranieri e famiglie palestinesi. Non credo che Hamas tratterà con gli assassini e con chi utilizza l’islam come copertura per i propri crimini. Abbiamo un piano completo per mettere fine all’illegalità che danneggia l’immagine del popolo palestinese e dell’Islam”.

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