Cinghiali: la nuova arma per devastare i raccolti.

Cisgiordania. Con un gesto che è diventato ormai pratica comune tra i coloni israeliani, una mandria di cinghiali catturata all'interno d'Israele è stata liberata domenica nella provincia di Salfit, causando una distruzione su larga scala dei raccolti palestinesi.

 

I suini sono corsi in massa attraverso le fattorie palestinesi, calpestando i campi nelle aree di al-Matwi, ash-Shala e an-Nejarah, secondo fonti locali.

 

La massiccia espansione delle colonie nella zona intorno a Salfit ha praticamente portato gli insediamenti a circondare il distretto. Le case dei coloni sono tutte protette da siepi, e i loro abitanti liberano spesso cinghiali e altri animali selvatici facendoli uscire dai cancelli e mandandoli verso le terre palestinesi.

 

I cinghiali sono solo una delle tante forme di aggressione lanciate dai coloni contro i loro vicini, e vanno ad aggiungersi ai lanci di pietre, ai pestaggi e alle sparatorie. Inoltre, da diversi mesi gli ebrei dell'area gettano le acque di scolo nei campi degli arabi e nelle loro fattorie.

 

Simili ingiurie violano apertamente la legge umanitaria internazionale, oltre ai doveri d'Israele in quanto potenza occupante.

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