Circondata la casa di un "ricercato". In mancanza del marito, arrestata la moglie.

Se non trovano il marito, "ricercato", arrestano moglie e figli, o magari anche i nonni, i bebé e gli altri parenti. La strategia del terrore israeliana è sempre più raffinata e inquietante.

Le forze di occupazione, questa mattina, hanno circondato la casa di Hassan Abderrahman Ladawdeh, 45 anni, sita nel villaggio di Al-Mazra’ah Al-Qabliya, al nord di Ramallah.

La famiglia di Ladawdeh ha raccontato che decine di mezzi militari hanno circondato la loro casa intorno alle cinque di questa mattina, e l’hanno attaccata danneggiandola gravemente, prima di arrestare la moglie di Hasan, Anaam Ladawdeh, di 38 anni.

I soldati hanno distrutto i mobili sparando dentro le camere da letto e seminando il terrore tra gli abitanti della casa. L’operazione è durata fino alle otto del mattino.

Le forze di occupazione stavano dando la caccia a Hasan Ladawdeh, "ricercato" da un mese e mezzo, ma non trovandolo hanno arrestato la moglie.

Due dei figli di Hasan sono stati arrestati un mese fa: Anas, 22 anni, e suo fratello Hamza, 19, ancora detenuti nel centro per gli interrogatori di Al-Maskubiah.

Hasan era stato liberato otto mesi fa, dopo due anni e mezzo di carcere.

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