Cisgiordania: arrestati 22 civili, di cui 8 manifestanti a Bil’in.


Cisgiordania – Infopal. Le forze di occupazione israeliane hanno arrestato stamattina otto giovani, tra cui un sostenitore americano, nel corso di un raid contro la cittadina di Bil‘in, ad ovest di Ramallah.

Secondo quanto dichiarato da ‘Abdullah Abu Rahma, coordinatore del Comitato popolare per la Resistenza contro il muro e gli insediamenti a Bil‘in, un’unità dell'esercito israeliano composta da circa 200 soldati della fanteria ha fatto irruzione all’alba nel piccolo centro e ha circondato, perquisito e danneggiato diverse case.

I nomi dei civili fermati sono Mohammad al-Khatib (35 anni), membro del Comitato popolare contro il muro, i fratelli Khalid (22 anni), Mustafa (18 anni) e Mohammad Shawkat al-Khatib (16 anni), ‘Abdullah Ahmad Yassin (18 anni), ‘Isa Abu Rahma (38 anni) e ‘Abdullah Mohammad Yasin (16 anni). Ad essi, come già detto, va aggiunto un sostenitore di nazionalità statunitense.

Abu Rahma ha inoltre sottolineato che un gruppo di cittadini e di sostenitori internazionali ha cercato d’impedire l'arresto dei giovani, che sono stati aggrediti dai soldati mentre questi ultimi mostravano loro i documenti e le carte che chiarivano che l’area di Bil‘in è “zona militare chiusa”.

Le invasioni delle case e l’arresto degli attivisti che partecipano alle manifestazioni contro la costruzione del muro e degli insediamenti fanno parte di una campagna condotta da più di un mese dallo stato israeliano, che ha già sequestrato 24 civili, tra cui un sostenitore israeliano e altri due americani.

Il Comitato popolare contro il Muro ha quindi invitato le organizzazioni per i diritti umani e i sostenitori di Bil‘in in tutto il mondo a intervenire subito per liberare i detenuti e bloccare la campagna contro i dimostranti pacifisti.


 

 

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